Coronavirus, il flash mob nazionale: dalle finestre musica, baci al vento e tanta umanità. VIDEO

Distanti ma vicini, adesso più che mai, nella speranza che questo momento di isolamento diventi una lezione di vita.

Cantiamo tutti l’Inno di Mameli. Esponiamo sui nostri balconi, alle finestre di casa e dei negozi, il tricolore. Nella reclusione necessaria per frenare l’espandersi del coronavirus, riscopriamoci uniti nella battaglia in nome del  patriottismo e dell’orgoglio nazionale.

Un silenzio assordante e poi, nelle strade deserte, risuona la musica: è l’Inno di Mameli, poi è musica classica, poi è pop.

Da nord a sud, da Roma a Milano, nelle città si stanno organizzando diversi flashmob per rimanere uniti contro l’emergenza coronavirus che ci tiene confinati in casa. L’appello è partito dai social:

Affacciamoci alle finestre e ai balconi e cantiamo, tutti insieme, l’Inno nazionale italiano“, leggiamo in uno dei tanti messaggi audio che girano in questi giorni su whatsapp e sugli altri social.

Diversi messaggi ma un unico obiettivo: creare un flash mob musicale.

Apriamo le finestre, usciamo sui balconi e suoniamo insieme anche se lontani. Non importa saper leggere la musica, suonare uno strumento o possederlo; basta anche cantare una canzone o far suonare le pentole di casa, l’importante è farci sentire perché la musica è la migliore medicina per curare l’anima e in questo momento ne abbiamo bisogno “.

Oggi alle ore 18 in punto, si è tentato di riempire quei silenzi assordanti che sono sempre più pesanti, con una cosa così semplice che in questi giorni di grande emergenza da Covid 19 diventa oro: la musica.
Tra i palazzi, e soprattutto nelle piccole viuzze, rimbomba la musica. Dai balconi, dai cortiletti ci si guarda con tanto senso di solidarietà, si mandano baci in cielo e, per un attimo, si riesce anche a sorridere.
Distanti, ma vicini adesso più che mai, nella speranza che questo momento di isolamento diventi una lezione di vita. Nella speranza che questa solidarietà per l’altro diventi un’abitudine, nella speranza di capire che l’io è anche l’altro. Nella speranza che questo senso di comunità non muoia domani insieme al virus che stiamo combattendo.
Grazie Italia. Grazie per aver rotto il silenzio dell’anima. Oggi è stato un momento bellissimo.

Nel messaggio social si dà anche appuntamento a domani – “Tutti alle finestre per un lungo applauso per ringraziare tutti coloro che stanno lavorando senza sosta per noi come il personale medico degli ospedali” sempre alle 18 suoneranno “Azzurro” e domenica “Ma il cielo è sempre più blu”.

https://www.instagram.com/p/B9rqVrSKHuk/?igshid=6t8lqonm762w

 


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