Il mistero di Viviana Parisi e la scomparsa del piccolo Gioele

Ripercorriamo tappa dopo tappa la vicenda della dj Viviana Parisi e del suo bambino Gioele: l’incidente, la fuga, il vuoto. Cosa è successo? 

viviana parisi

In una calda ed afosa mattina del 3 agosto, Viviana Parisi una dj di 43 anni di origine torinese ma residente a Venetico, esce di casa insieme al suo bambino Gioele di 4 anni per comprare delle scarpe in un centro commerciale di Milazzo. La donna è sposata dal 2004 con Daniele Mondello, anche lui dj. Sono circa le 10.30 del mattino quando Viviana insieme al piccolo Gioele lascia la propria abitazione: la donna va via e dimentica il telefono. Una sbadataggine? Può essere dato che, prima di uscire ha anche preparato il pranzo.

L’incidente

Viviana sale a bordo della sua Opel Corsa in direzione Milazzo, luogo in cui doveva comprare le scarpe al bambino. Ma la donna non fa ingresso all’interno del centro commerciale ma imbocca, proprio nella città mamertina, l’autostrada in direzione Palermo. Durante il tragitto però, sbatte contro un furgone nella galleria Pizzo Turda, all’altezza di Caronia: l’auto fa due testacoda e scoppia anche un pneumatico. L’Opel Corsa si fermerà poco più avanti, nei pressi di un’area di sosta.

La fuga

La donna è terrorizzata: diversi sono gli automobilisti che assistono alla scena: Viviana scende dall’auto con in braccio Gioele, scavalca il guardrail e si dilegua nelle campagne che costeggiano l’A20. Una famiglia del nord assiste alla fuga della dj: questi sono stati sentiti dal procuratore di Patti Angelo Cavallo il quale afferma «Da quello che ci è stato riferito dai turisti che hanno visto Viviana Parisi viva a Caronia dopo l’incidente stradale sull’autostrada Palermo-Messina, la signora era agitata e impaurita». Il testimone lombardo sostiene di aver visto la donna dileguarsi in un sentiero sopra la galleria: dove sta andando Viviana?

Dove sono Viviana e Gioele?

È il pomeriggio del 3 agosto quando iniziano le ricerche. Una dozzina di persone cerca in lungo e in largo la donna insieme al suo bambino. Il marito, Daniele Mondello, lancia un appello tramite un video sui social implorando la moglie di ritornare a casa. Si pensa ad una fuga volontaria. I giorni passano ma di Viviana e di Gioele nessuna traccia. Nel frattempo, giungono diverse segnalazioni in diverse località della provincia: Motta d’Affermo, Giardini Naxos, ma non sono loro.

Il ritrovamento della donna

Sabato 8 agosto intorno alle 15 viene ritrovato un cadavere riverso in una boscaglia a circa 1,5 km di distanza dal luogo dell’incidente. È Viviana? Il corpo è irriconoscibile, è in un avanzato stato di decomposizione. Sono alcuni dettagli che però riconducono alla donna: l’abbigliamento, le scarpe da tennis bianche, la catenina che portava al collo e la fede nuziale. In tarda serata il procuratore di Patti Angelo Cavallo sosterrà che si tratta di Viviana. A riguardo, i genitori della donna in questi giorni hanno chiesto di vedere il cadavere figlia, richiesta che però è stata negata: e se non fosse lei?

L’avv. Pietro Venuti, legale del marito, fa chiarezza sulla situazione affermando «I genitori avevano dei dubbi addirittura sul fatto che si potesse trattare di Viviana e volevano visionare delle foto del cadavere. Gli è stato spiegato che, dai riscontri, in particolare la fede e i vestiti, erano sicuri si trattasse di Viviana e che non era il caso e non era possibile visionare le foto. Tuttavia, hanno permesso ai genitori di fare delle ricerche autonomamente».

Alla ricerca di Gioele

Con un appello sui social, il marito chiede di essere aiutato per ritrovare il figlio Gioele «Invito tutti quelli che si vogliono unire alle ricerche di mio figlio Gioele a presentarsi mercoledì 19 agosto presso il centro di coordinamento sulla SS113 al distributore di benzina IP di Caronia. Saremo lì intorno alle 7.30. Si raccomanda di indossare abbigliamento adeguato, pantaloni lunghi e maglie con le maniche lunghe».

L’analisi del cadavere

Sul corpo della donna è stata effettuata l’autopsia. Dai primi risultati analizzati anche dall’entomologo forense Stefano Vanin, sono state rinvenute diverse fratture sugli arti, danni compatibili ad una caduta dall’alto. Infatti, il corpo della donna è stato ritrovato ai piedi un traliccio: un tentativo di suicidio o un incidente? Secondo il procuratore di Patti ogni ipotesi è plausibile. Sul corpo inoltre sono presenti dei morsi: è stata aggredita dagli animali? Nella zona del ritrovamento gli investigatori hanno notato la presenza di due cani di grossa taglia. Gli inquirenti hanno interrogato il proprietario degli animali. Stando ai rilevamenti effettuati però, non è questa la pista giusta.

La vita privata di Viviana

Che cosa è successo a Viviana? Perché è scappata con il suo bambino? Con lo scorrere del tempo sono emerse alcuni dettagli della vita privata della dj. Gli amici descrivono il legame della donna con il marito unito ed affiatato. Se dunque il problema non è da rintracciare all’interno della vita coniugale, cosa affliggeva Viviana? A quanto pare la donna, stando al racconto dei parenti, soffriva di depressione, un malessere nato durante il periodo del lockdown. Viviana è anche finita all’ospedale: alternava giorni di serenità a giorni di tristezza. In virtù di ciò, gli inquirenti non hanno mai escluso l’ipotesi del “omicidio-suicidio”; non vengono però tralasciate altre teorie come quella di un incontro nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Una fuga alla Piramide della luce?

C’è un particolare che i parenti raccontano agli investigatori: negli ultimi giorni Viviana aveva preso delle informazioni sulla Piramide della luce: si tratta di un monumento artistico che si erge nel paese di Motta d’Affermo spesso collegato a riti di rinascita. La località dista a circa 20km dal luogo dell’incidente, era quella la meta della donna? I parenti la pensano così. Perché allora non ha detto al marito le sue intenzioni? Perché si è portata il bambino? Domande alle quali sarà difficile trovare una risposta.

La sosta a Sant’Agata di Militello

Durante la ricostruzione del tragitto gli inquirenti hanno notato che vi è un buco di venti minuti: la donna esce dal casello autostradale di Sant’Agata di Militello senza pagare e poi rientra. Cosa ha fatto Viviana? Aveva un appuntamento? Dopo aver scrutato i filmati delle videocamere, gli investigatori hanno affermato che la donna è uscita dall’autostrada per fare benzina nel paese. Il bambino era con lei ed era vivo. Si può dunque affermare che dieci minuti prima dell’incidente il bambino era sano e vegeto. Può essere che sia morto durante l’incidente? Stando alla testimonianza della famiglia del nord, dopo l’urto la donna scappava con in braccio il bambino ed aveva gli occhi spalancati e non presentava alcuna perdita di sangue, ergo era vivo anche dopo l’incidente.

La paura di perdere Gioele

Perchè Viviana allora è scappata? Il legale di famiglia collega la fuga della donna ad una paura, quella della sottrazione del figlio da parte dei servizi sociali. Viviana soffre molto durante il lockdown, finisce all’ospedale per questa sua depressione, le viene prescritta una terapia che però si mostra restia a seguire.

Dov’è Gioele?

Sono passati 15 giorni e di Gioele non vi è alcuna traccia. Le ricerche continuano senza sosta, domani il papà Daniele con alcuni volontari inizierà le ricerche in maniera autonoma. Dov’è Gioele?


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