Milazzo, il TAR dichiara inammissibile il ricorso della RAM. Capone: “vittoria storica dopo quattordici anni”

«Oggi dopo 14 anni il TAR dichiara inammissibile il ricorso della RAM. Mi auguro che l'attuale Amministrazione faccia suo quel provvedimento e metta in atto ogni conseguenziale azione affinché la RAM realizzi quanto richiesto».

«Oggi una grande notizia che accolgo con grande soddisfazione in quanto presentatore di una Delibera in Consiglio Comunale nella quale si chiedeva all’ Industria RAM di porre in essere determinati accorgimenti finalizzati in primis alla salvaguardia della salute pubblica ma anche all’immagine della nostra Città compromessa sotto il profilo ambientale-turistico.

Nel corpo della delibera non veniva in alcun modo messa in discussione la presenza o meno dell’industria, ma si chiedeva di intervenire sotto il profilo dell’ambientalizzazione, della sicurezza e del costante monitoraggio ambientale.

Con mia grande sorpresa, qualche mese dopo la delibera venne impugnata per l’annullamento e la censura di quel provvedimento di indirizzo politico, innanzi al TAR.

Oggi dopo 14 anni il TAR dichiara inammissibile il ricorso della RAM. Mi auguro che l’attuale Amministrazione faccia suo quel provvedimento e metta in atto ogni conseguenziale azione affinché la RAM realizzi quanto richiesto. Ciò in considerazione che quelle prescrizioni sono e rimangono più che attuali ancora oggi dopo 14 .anni. Un ringraziamento particolare all’Avv. Giuseppe Sterrantino per aver difeso in maniera eccellente il Deliberato del Consiglio Comunale del quale ero proponente».


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