Semaforo ululà e multa ululì

Ormai siamo alle comiche: multe ridotte, ma quel tanto che basta per evitare la presentazione di un eventuale ricorso. Il semaforo draconiano continua imperterrito la sua opera 

Semaforo

I lettori e le lettrici più avanti con l’età – e forse non solo loro – ricorderanno la mitica scena di Frankestein Junior del 1974 dove il cocchiere risponde con tono sarcastico alla battuta del celebre Gene Wilder. Il lupo ululà e il castello ululì. E giù con le risate per una delle battute – tradotta in modo geniale – più importanti del cinema mondiale. Immaginatevi dunque una coppia di turisti, magari accompagnata da un NCC in giro per Milazzo. Essi giungono all’improvviso davanti al rinomato semaforo di San Giovanni, il quale ad onor del vero qualche inganno l’ha fatto, e spaventati dall’orda di telecamere danno vita ad una scena simile.

Il direttore Cautela ha ormai denominato questa situazione assurda con l’hashtag #semaforogate, con l’intento di riprendere il ben più piccante scandalo Sexgate o il più importante Watergate. Sta di fatto che ormai la multa ululì e il semaforo ululà. Sembra quasi che le tre luci che danno il via all’accesso sull’Asse viario siano ormai una sentenza inappellabile. Entro pochi anni diventeranno un vero e proprio “cunto” da strimpellare davanti ad un pubblico esotico stanco di sentir discutere delle fragilità della Cittadella fortificata o delle opportunità mancate.

Milazzo si è ormai trasformata in una Mad Max contemporanea, ma non distopica, dove i suoi patentati si sono trasformati in belve assetate di asfalto. Sarebbe stata sicuramente più corretta l’installazione di queste telecamere nel punto in cui vi è l’altro semaforo di San Giovanni esposto alla salsedine di Ponente. Lì la viabilità è esposta a condizioni di maggior pericolo e ci sentiamo di dar ragione al consigliere Crisafulli che ha proposto ciò in aula consiliare. Insomma, questa immensa disputa avrà mai fine? O la giunta continuerà a rimpinguarsi le casse mostrando beatamente la coppola con elegante gesto di commiato ai suoi cittadini?


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