Un castello incantato in Sicilia

A pochi chilometri da Sciacca sorge un castello incantato, un luogo davvero singolare, con all'interno delle strane teste di pietre. Conosciamo la sua storia unica e particolare!

Dopo la Valle dei Templi, il luogo più visitato della provincia di Agrigento è il Castello Incantato di Sciacca, non una vera e propria fortezza dal punto di vista architettonico, ma un museo-giardino dall’atmosfera davvero surreale e magica.

Si erge alle pendici del monte Kronio ed è nato grazie alla personalità bizzarra e atipica di Filippo Bentivegna, definito pazzo dagli abitanti dell’epoca, in realtà aveva un estro particolarmente creativo che lo fece riconoscere come uno dei più grandi esponenti di Art Brut, ma solo dopo la sua morte.

Ebbe una vita segnata dal trasferimento negli Stati Uniti in giovane età, quì subì un incidente sul lavoro e un’aggressione che lo cambiarono totalmente, essendo arrivato molto vicino alla morte.

Dopo la Grande Guerra fece rientro a Sciacca, dove acquistò un podere in cui chiudersi a trascorrere il resto della sua vita, scolpendo visi ovunque.

E da qui che nasce il Castello Incantato, grazie alla sua inventiva e alle bellezze della natura, dipingendo e scalpellando gli alberi e le pietre che estraeva dalle pareti rocciose.

Realizzò figure e personaggi diversi, alcuni famosi, ai quali egli stesso attribuiva un nome e che considerava come sudditi di un regno in cui lui stesso amava farsi chiamare “Sua Eccellenza” o “Signore delle Caverne”, proprio per i cuniculi che scavava nella terra per ricavare la roccia da scolpire.

Morì nel 1967, il suo “regno” rimase a lungo abbandonato e non considerato, fu solo dopo qualche anno che, un collaboratore di Jean Dubuffet, artista e teorico dell’Art Brut, riscoprì questo luogo, riportando in auge alcune teste di Filippo Bentivegna ,che si trovano ancora oggi esposte a Losanna, nel Museo dell’Art Brut.

In questa occasione la Regione Sicilia, nel 1973 decise di acquistare il fondo e solo nel 2015 il Castello Incantato venne dichiarato bene culturale.

Oggi è possibile visitarlo e respirare quell’atmosfera surreale e magica, grazie a questi bizzarri volti scolpiti nella roccia, che si mescolano ad una natura rigogliosa fatta di ulivi e da uno sfondo dominato da un mare azzurro.

Il giardino-museo a cielo aperto del Castello Incantato è aperto tutti i giorni ed è visitabile dalle 9.00 alle 17.00 durante il periodo invernale e dalle 9.00 alle 20.00 durante il periodo primaverile ed estivo.


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